Dare accesso a un’agenzia Amazon significa concederle ruoli specifici sul tuo account tramite la procedura ufficiale di Seller Central, non condividere email e password. Dal 10 agosto 2026 Amazon ha cambiato questa procedura: l’autorizzazione dura 365 giorni, è limitabile per ruolo e per Paese, e revocabile in qualsiasi momento. A settembre 2026 ti arriverà la richiesta di riautorizzare chi già lavora sul tuo account.
Chi vende su Amazon prima o poi si trova davanti a questa domanda: un’agenzia, un consulente Amazon o un software esterno deve poter lavorare sul tuo Seller Central, e tu devi decidere come farlo entrare. È la parte meno discussa del rapporto con un fornitore, ed è quella dove si fanno i danni più difficili da rimediare.
Questa guida spiega come funziona oggi la delega degli accessi, cosa è cambiato ad agosto 2026, e — soprattutto — cosa devi fare tu e cosa invece tocca al tuo fornitore, perché su questo punto sta girando parecchia confusione.
Cosa è cambiato dal 10 agosto 2026 nell’autorizzazione dei fornitori?
Fino a poco fa un venditore invitava un fornitore esterno come utente del proprio account, con un sistema a inviti. Dal 10 agosto 2026 quel meccanismo è stato sostituito da una procedura di autorizzazione centralizzata, collegata al Solution Provider Portal, il registro in cui Amazon censisce chi offre servizi ai venditori.
La differenza pratica per te è che non decidi più tu, a mano, quali caselle spuntare. Amazon approva in anticipo i ruoli che un certo fornitore può chiedere, in base alla categoria di servizio che ha dichiarato. Quando quel fornitore ti chiede l’accesso, tu vedi una lista già filtrata: puoi togliere, non puoi aggiungere.
Nella comunicazione inviata ai fornitori di servizi, Amazon lo riassume così: dal 10 agosto 2026 cambia “come i venditori delegano l’accesso a Seller Central al tuo servizio”, con una nuova procedura che sostituisce il vecchio sistema a inviti.
Devo fare qualcosa entro il 3 settembre 2026?
Qui c’è l’equivoco che sto vedendo circolare di più, anche in articoli scritti per i venditori: il 3 settembre 2026 non è la tua scadenza.
Il 3 settembre 2026 è il termine entro cui i fornitori di servizi — agenzie, consulenti, software — devono verificare e aggiornare sul Solution Provider Portal la copertura dei ruoli di cui il loro servizio ha bisogno. Amazon lo scrive ai fornitori, non ai venditori: “per mantenere pieno accesso ai ruoli che il tuo servizio utilizza, verifica e aggiorna la copertura dei ruoli entro il 3/9/2026”.
La tua parte arriva dopo. A settembre 2026 riceverai una comunicazione che ti chiede di riautorizzare, con la nuova procedura, i servizi che già lavorano sul tuo account. Se non lo fai entro la scadenza indicata nella tua comunicazione, l’accesso esistente scade.
Perché questa distinzione conta per te? Perché ribalta la domanda giusta da fare. Non è “cosa devo fare entro il 3 settembre”, è: “la mia agenzia ha già sistemato la sua copertura dei ruoli?” Se non l’ha fatto, la richiesta che ti arriverà a settembre sarà incompleta, e ti ritroverai ad autorizzare un fornitore che non può chiedere i permessi che gli servono per lavorare.
È una mail da tre righe. Mandala oggi al tuo fornitore e chiedi conferma scritta.
Come si autorizza un’agenzia su Seller Central, passo per passo
La procedura nuova ha due porte d’ingresso, entrambe descritte nella documentazione ufficiale Amazon per gli sviluppatori:
- Link di autorizzazione diretto. Il fornitore copia dal proprio pannello un link univoco e te lo manda. Tu lo apri da loggato sul tuo Seller Central.
- Pulsante “Authorize Now” sulla scheda del Service Provider Network. Se il fornitore è elencato nella vetrina ufficiale dei servizi, puoi partire da lì.
In entrambi i casi finisci sulla stessa pagina di autorizzazione, dove:
- rivedi i ruoli per cui quel fornitore è stato approvato, in base alla sua categoria di servizio;
- puoi togliere singoli ruoli o restringere l’accesso;
- puoi usare il filtro Paese/area per limitare l’accesso solo ai marketplace che ti interessano — utile se lavori su più Paesi europei ma vuoi far toccare al fornitore solo Amazon.it;
- confermi.
Il filtro geografico è la parte che quasi nessuno usa e che invece vale la pena impostare al primo giro: è molto più semplice allargare dopo che accorgersi a gennaio che un fornitore stava operando su cinque marketplace invece di uno.
Cosa sono i “ruoli” e quali non puoi dare a un’agenzia
Un ruolo è un gruppo di permessi di Seller Central: gestione inventario, campagne pubblicitarie, report, prezzi, ordini, e così via. La logica di Amazon è che un fornitore chiede solo i ruoli coerenti con il servizio che dichiara di offrire.
Un punto importante da conoscere prima di trovarsi bloccati: alcuni ruoli di Seller Central sono riservati ai dipendenti diretti del venditore e non sono disponibili per i fornitori di servizi. Non è un problema tecnico da risolvere e non è una mancanza dell’agenzia: è una scelta di Amazon. Se un fornitore ti promette accesso a tutto, o non conosce la procedura o ti sta chiedendo di aggirarla: è uno dei segnali da tenere d’occhio quando valuti quale agenzia Amazon scegliere.
| Modo di dare accesso | Tracciabile | Limitabile per ruolo | Revocabile subito | Consigliato |
|---|---|---|---|---|
| Autorizzazione ufficiale al fornitore | Sì | Sì | Sì | Sì |
| Utente delegato creato a mano | Sì | In parte | Sì | Solo per collaboratori interni |
| Condivisione di email e password | No | No | No (serve cambiare password) | Mai |
Quanto dura l’autorizzazione e come si revoca?
L’autorizzazione concessa con la nuova procedura dura 365 giorni. Amazon avvisa prima della scadenza e poi va rinnovata.
È il cambiamento più sano di tutta la riforma. Nel vecchio mondo un accesso concesso nel 2021 a un consulente con cui hai chiuso il rapporto nel 2022 poteva restare tecnicamente aperto per anni, perché nessuno si ricordava di andarlo a togliere. Adesso ogni dodici mesi hai un momento in cui la domanda “chi può entrare nel mio account?” ti viene fatta d’ufficio.
Per revocare non serve aspettare la scadenza: dalla sezione delle autorizzazioni utente di Seller Central vedi i servizi collegati e li togli quando vuoi. Se stai valutando un cambio di fornitore, questa è la prima cosa da verificare che funzioni — prima di firmare con il successivo.
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Perché non devi mai dare a un fornitore le tue credenziali
Da parte nostra la regola è semplice e non è negoziabile: quando prendiamo in gestione un account chiediamo un accesso delegato con i ruoli minimi necessari, mai email e password del profilo principale. Non è pignoleria formale, sono tre problemi molto concreti.
Primo: non sai chi ha fatto cosa. Se cinque persone entrano con la stessa utenza, il giorno in cui un prezzo viene cambiato per sbaglio o una campagna viene messa in pausa non esiste modo di ricostruire da dove è arrivato l’errore. Con gli accessi delegati, ogni azione ha un nome.
Secondo: non puoi limitare. Chi ha le tue credenziali ha tutto: dati bancari, impostazioni fiscali, possibilità di aggiungere altri utenti. Nessun servizio di gestione ha bisogno di quei permessi.
Terzo: la separazione ti protegge anche in uscita. Il giorno in cui il rapporto finisce — e prima o poi ogni rapporto finisce — togliere un’autorizzazione è un click. Cambiare la password principale, invece, significa rimettere mano a tutto ciò che era collegato a quell’utenza.
Aggiungo la parte scomoda, da chi sta dall’altro lato del tavolo: un’agenzia che preferisce le credenziali all’accesso delegato ti sta dicendo qualcosa. O non ha una procedura, o non vuole che le sue azioni siano tracciabili. Nessuna delle due è una buona notizia.
Cosa succede concretamente se ignori l’email di settembre
Niente di drammatico per il tuo account: non viene sospeso, non perdi dati, non ci sono penali. Succede una cosa sola, ma pesante: l’accesso di chi lavora per te scade, e da quel momento l’agenzia o il software restano fuori.
Nella documentazione ufficiale è detto senza giri di parole, dal punto di vista del fornitore: perderai l’accesso all’account del venditore “finché non vorrà avviare una nuova autorizzazione”.
Tradotto nella tua settimana lavorativa: campagne pubblicitarie che nessuno ottimizza mentre girano con budget attivo, casi aperti col supporto che restano fermi, listing che non si aggiornano. È lo stesso tipo di paralisi operativa di quando un account Amazon viene sospeso, con la differenza che qui te la sei scelta da solo. Il costo non è la procedura, è il tempo morto — e il periodo peggiore in cui scoprirlo è ottobre, con il Q4 alle porte.
La checklist prima di dare accesso al tuo account
- Verifica chi è il fornitore. Ragione sociale, partita IVA, referente con nome e cognome. Se non è chiaro chi risponde, non è chiaro nemmeno a chi stai dando l’account.
- Chiedi quali ruoli servono e perché. Un fornitore serio ti sa dire, ruolo per ruolo, a cosa gli serve.
- Limita subito i Paesi con il filtro geografico, se non lavori su tutti i marketplace.
- Segna in calendario la scadenza dei 365 giorni il giorno stesso in cui autorizzi.
- Fai una pulizia degli accessi vecchi almeno una volta l’anno: ogni accesso aperto e inutilizzato è una porta socchiusa.
- Metti per iscritto cosa succede all’uscita: chi revoca, entro quando, e quali materiali restano a te.
- Chiedi accesso in lettura ai report che ti servono per continuare a calcolare in autonomia il tuo margine netto su Amazon: i numeri del tuo conto economico non devono vivere solo dentro il pannello di qualcun altro.
Se ti stai accorgendo adesso di non sapere quanti accessi esterni sono attivi sul tuo account, non sei un’eccezione: è la norma per chi vende da qualche anno ed è passato per più fornitori. Settembre 2026 è un’ottima occasione per fare ordine, perché la domanda te la fa Amazon.
Domande frequenti
Devo fare qualcosa entro il 3 settembre 2026?
Se sei un venditore, no: il 3 settembre 2026 è la scadenza con cui i fornitori di servizi devono sistemare la propria copertura dei ruoli sul Solution Provider Portal. La tua parte arriva dopo, a settembre, quando Amazon ti chiederà di riautorizzare chi lavora sul tuo account. Se però la tua agenzia non fa la sua parte entro il 3 settembre, a te arriverà una richiesta incompleta.
Cosa succede se non riautorizzo il fornitore?
L’accesso esistente scade e l’agenzia o il software smettono di poter operare sul tuo account. Non perdi nulla del tuo account e nessuno viene sospeso: semplicemente chi lavorava per te resta fuori finché non concedi una nuova autorizzazione. Ripristinarla richiede di ripetere la procedura dall’inizio.
Posso dare a un’agenzia solo alcuni permessi?
Sì, ed è il modo corretto di lavorare. Nella pagina di autorizzazione puoi rivedere i singoli ruoli richiesti, toglierne alcuni e limitare l’accesso per Paese o area geografica con l’apposito filtro. Alcuni ruoli di Seller Central sono riservati ai dipendenti diretti del venditore e non sono concedibili a un fornitore esterno.
Quanto dura un’autorizzazione concessa a un’agenzia?
365 giorni. Amazon avvisa prima della scadenza, poi l’autorizzazione va rinnovata. È un cambiamento importante rispetto al passato: un accesso dimenticato non resta più aperto per anni, e ogni anno hai un momento naturale per rivedere chi tocca il tuo account.
È sicuro dare a un’agenzia Amazon l’accesso al mio account?
È sicuro se l’accesso è delegato, cioè concesso dalla procedura ufficiale con ruoli specifici, tracciabile e revocabile in qualsiasi momento. Non è sicuro condividere email e password del tuo utente principale: in quel caso non sai cosa fa chi entra, non puoi limitarlo e non puoi revocarlo senza cambiare le tue credenziali.
Come tolgo l’accesso a un fornitore che non uso più?
Dalla sezione Autorizzazioni utente di Seller Central, nella gestione dei servizi collegati: da lì vedi tutti i fornitori attivi e puoi revocarne l’accesso. Vale la pena farlo come pulizia periodica, perché ogni accesso aperto e non usato è una porta lasciata socchiusa sul tuo account.
Articolo di Mario Napoli, founder di Spinta eCommerce — agenzia italiana specializzata nella gestione di account Amazon.
Vuoi che qualcuno guardi il tuo account con occhi esterni?
Se stai per dare accesso a un fornitore, se ne stai cambiando uno, o se semplicemente non sai più chi tocca il tuo Seller Central, mezz’ora basta per fare chiarezza.
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