Gestione account Amazon: cosa include un servizio serio (checklist)

Copertina dell'articolo sulla gestione account Amazon di Spinta eCommerce

Gestione account Amazon significa che qualcuno risponde di sette cose ogni settimana: salute dell’account, catalogo e schede, prezzi e Buy Box, scorte, advertising, casi di supporto e numeri. Un servizio serio mette per iscritto queste sette aree, chi le presidia e con quale frequenza. Se il contratto non le nomina, stai comprando ore, non gestione.

Su questa cosa nascono quasi tutte le delusioni che vediamo. Un venditore firma per “gestione dell’account”, scopre dopo tre mesi che l’advertising era fuori perimetro, che nessuno guardava lo stato di salute dell’account e che il report mensile era una schermata di uno strumento di terze parti. Il problema non era l’agenzia scarsa: era un perimetro mai definito.

Questo articolo è la checklist che uso quando un brand mi chiede di leggere la proposta di un’altra agenzia. Serve esattamente a quello: capire se dentro c’è un servizio o solo una fee.

Che cosa comprende esattamente la gestione di un account Amazon?

Le sette aree sono queste, e sono tutte verificabili dall’esterno.

1. Stato di salute dell’account. È il presidio che nessuno vede finché non salta. Amazon assegna a ogni venditore un punteggio di Account Health Rating: come scrive Quincy_Amazon nella guida ufficiale sul forum Seller Central, “An AHR score at 200 or higher is in the ‘Healthy’ range”, mentre “if your score falls below 100 […] your account is eligible for deactivation”. Chi gestisce il tuo account deve guardare quel numero ogni settimana e sapere quali violazioni lo stanno erodendo.

2. Catalogo e schede prodotto. Titoli, bullet, descrizioni, A+ Content, immagini, attributi di ricerca, varianti. Non è “scrivere bene”: è tenere il catalogo conforme alle regole di categoria, evitare ASIN duplicati e mantenere i campi che decidono l’indicizzazione.

3. Prezzi e Buy Box. Chi decide il prezzo, con quali vincoli, e chi verifica di non aver perso la Buy Box su ASIN che vendono. Questa è l’area su cui il perimetro va scritto con più precisione, perché tocca il tuo margine.

4. Scorte e logistica. Copertura di magazzino per ASIN, ASIN in rischio esaurimento, spedizioni FBA in ingresso, resi e rimborsi non accreditati.

5. Advertising. Sponsored Products, Sponsored Brands, Sponsored Display: struttura delle campagne, negativizzazioni, budget, ACOS e TACOS. Deve essere chiaro se è incluso nella fee o fatturato a parte.

6. Casi di supporto. Apertura, riapertura ed escalation dei casi con Amazon. È lavoro noioso e sottovalutato, ed è la differenza tra un ASIN riattivato in tre giorni e uno fermo per un mese. Quando di mezzo c’è un listing bloccato o un hijacking, sono le prime ore a decidere quanto dura il fermo.

7. Numeri. Un report mensile costruito sui report ufficiali di Seller Central, con il confronto sullo stesso mese dell’anno prima.

Quali costi restano a carico tuo anche con un’agenzia?

Molte proposte non lo scrivono, e il venditore scopre i costi dopo. Il piano di vendita Professionale costa 39 € al mese, IVA esclusa, indipendentemente dalle unità vendute, e le commissioni per segnalazione restano tue: Amazon indica che “la maggior parte delle commissioni per categoria sono comprese tra l’8% e il 15%”. Nel 2026 Amazon ha ridotto alcune di queste commissioni nei negozi europei, in media di 0,17 € per unità venduta, con tagli specifici su Abbigliamento e accessori (dall’8% al 5% per gli articoli fino a 15 €).

VoceChi la pagaChi la decide
Piano Professionale (39 €/mese + IVA)VenditoreVenditore
Commissioni per segnalazione (in genere 8-15%)VenditoreAmazon
Tariffe di logistica FBAVenditoreAmazon
Budget pubblicitarioVenditoreVenditore, su proposta dell’agenzia
Fee di gestione dell’agenziaVenditoreContratto
Prezzi di vendita e stockVenditore

La regola pratica: l’agenzia gestisce le leve, non i costi della piattaforma. Se una proposta ti promette di “abbattere le commissioni Amazon”, chiedi come — perché quelle le decide Amazon, non il fornitore.

Come si dà accesso all’account senza consegnare le credenziali?

Non si consegnano mai le credenziali principali. Seller Central prevede utenti secondari con permessi granulari, e per i fornitori di servizi esiste l’autorizzazione tramite Solution Provider Portal, che dal 2026 richiede una riautorizzazione esplicita da parte del venditore. È il tuo account: l’accesso deve essere tracciabile e revocabile in un click.

Ho scritto la procedura passo per passo nella guida ai permessi di Seller Central da dare a un’agenzia. Se la proposta che hai sul tavolo ti chiede utente e password del titolare, quella proposta si ferma lì.

Se vuoi una lettura senza impegno della proposta che hai in mano, prenota una call di 30 minuti con me: guardiamo insieme cosa copre e cosa lascia fuori.

Che cosa deve contenere il report mensile per essere utile?

Tre blocchi, e devono essere tutti riconducibili a un report ufficiale di Amazon:

  • Vendite e margine: fatturato per marketplace, unità, confronto con lo stesso mese dell’anno precedente. Il confronto anno su anno è l’unico che neutralizza la stagionalità.
  • Advertising: spesa, vendite attribuite, ACOS e soprattutto TACOS, cioè la spesa pubblicitaria sul fatturato totale. È il numero che dice se stai crescendo o solo comprando fatturato.
  • Cosa è stato cambiato: elenco degli interventi, ASIN per ASIN. Senza questo blocco il report è una fotografia, non un rendiconto.

L’errore che vedo più spesso nelle call con i venditori è confondere il primo blocco con la gestione. Un report di vendite lo produce Seller Central da solo, gratis. Quello che paghi è il terzo blocco: le decisioni prese e le loro conseguenze.

Ogni quanto deve succedere qualcosa sull’account?

Un servizio di gestione ha una cadenza, non un’ispirazione. Questa è quella che consideriamo il minimo sindacale.

AttivitàFrequenza minima
Controllo stato di salute account e violazioniSettimanale
Ottimizzazione campagne e negativizzazioniSettimanale
Controllo Buy Box e prezzi sugli ASIN che vendonoSettimanale
Copertura scorte e ASIN a rischio esaurimentoSettimanale
Interventi su schede e contenutiMensile, a rotazione sul catalogo
Report e call di allineamentoMensile
Revisione strategica e piano trimestreTrimestrale

Quali sono i segnali che una proposta di gestione è debole?

Cinque, e si riconoscono prima di firmare.

  1. Nessun perimetro scritto. Se non c’è l’elenco delle aree presidiate, non c’è modo di dire che qualcosa non è stato fatto.
  2. Advertising ambiguo. “Ci occupiamo anche delle campagne” non dice se il budget è incluso, chi lo decide e con quale obiettivo.
  3. Report su dashboard proprietaria. Se i numeri non sono riconciliabili con i report di Seller Central, non sono verificabili.
  4. Garanzie di risultato. Nessun fornitore controlla l’algoritmo di Amazon, i concorrenti e la disponibilità del tuo magazzino. Una crescita garantita per contratto è una bandiera rossa.
  5. Richiesta delle credenziali principali. Vedi sopra: è scorretto e ti espone.

Gestione interna o agenzia: come si decide?

La domanda giusta non è “quanto costa l’agenzia” ma “quante di quelle sette aree riesco a presidiare in casa ogni settimana”. Un account manager interno bravo costa più di una fee di agenzia media, ma è dedicato solo a te; un’agenzia porta pattern visti su decine di account, ma divide l’attenzione. Nella guida ai prezzi reali di un’agenzia Amazon ho messo i quattro modelli di prezzo con cui si confrontano i due scenari, e nell’articolo su che cosa fa un consulente Amazon la differenza tra consulenza e gestione operativa.

Se il tuo account è fermo per un problema di conformità, invece, la priorità non è la gestione: è sbloccarlo. La procedura è nella guida su cosa fare quando l’account Amazon è sospeso.

Domande frequenti

Quanto costa la gestione di un account Amazon in Italia?

La fee mensile di un’agenzia italiana si colloca in genere tra 500 e 3.000 € al mese, con una mediana attorno ai 750 €, a cui si aggiunge spesso una quota variabile sul fatturato o sulla spesa pubblicitaria. La forbice dipende dal numero di ASIN, dai marketplace attivi e dal fatto che l’advertising sia incluso o fatturato a parte. Il dettaglio dei quattro modelli di prezzo è nell’articolo dedicato ai costi di un’agenzia Amazon.

La gestione account include anche le campagne pubblicitarie?

Non sempre, e questo è il punto su cui nascono più malintesi. Alcuni contratti includono l’advertising nella fee, altri lo trattano come servizio separato con una percentuale sull’ad spend. Prima di firmare, chiedi per iscritto se Sponsored Products, Sponsored Brands e Sponsored Display sono dentro il perimetro e chi decide il budget.

Devo dare la mia password di Seller Central all’agenzia?

No, mai. Amazon prevede utenti secondari con permessi granulari e, per i fornitori di servizi, l’autorizzazione tramite Solution Provider Portal. Un’agenzia che ti chiede le credenziali principali sta lavorando in modo scorretto e ti espone al rischio di sospensione dell’account.

Dopo quanto tempo si vedono i primi risultati?

Sui contenuti delle schede e sull’igiene del catalogo i primi effetti sono misurabili in 3-6 settimane, perché toccano indicizzazione e conversione. Sull’advertising serve un ciclo di almeno 4-8 settimane per raccogliere dati di ricerca sufficienti a tagliare gli sprechi. Chi promette risultati in due settimane sta vendendo una scommessa, non un servizio.

Cosa resta a carico mio se affido la gestione a un’agenzia?

Restano tuoi il piano di vendita professionale (39 € al mese, IVA esclusa), le commissioni per segnalazione di Amazon, le tariffe di logistica se usi FBA, il budget pubblicitario e le decisioni su prezzi e stock. L’agenzia gestisce le leve operative, non i costi della piattaforma.

Come capisco se l’agenzia sta davvero lavorando?

Da tre cose verificabili ogni mese: un report con i numeri presi dai report ufficiali di Seller Central, non da una dashboard proprietaria; il punteggio di stato di salute dell’account (deve restare sopra 200); e un elenco di cosa è stato cambiato sul catalogo, ASIN per ASIN. Se il report non contiene queste tre cose, non stai comprando gestione.

Noi in Spinta eCommerce, agenzia Amazon italiana, lavoriamo esattamente su queste sette aree, con il report mensile costruito sui report ufficiali di Seller Central e i permessi tracciati sul Solution Provider Portal. Se vuoi capire quali aree sul tuo account sono scoperte oggi, prenota una call di 30 minuti oppure scrivimi su WhatsApp: in mezz’ora si capisce se serve un’agenzia o solo mettere in ordine tre cose.

Prenota una call di 30 minuti: https://tidycal.com/bestdigitale/marioamazon-30-min — oppure WhatsApp: +39 351 455 2102

Fonti: Introduction to Account Health Rating (AHR), forum ufficiale Seller Central · Costi e piani per i venditori, Amazon Italia · Seller Central, Amazon · Solution Provider Portal FAQ, Amazon Developer Docs.

Articolo di Mario Napoli, founder di Spinta eCommerce — agenzia italiana specializzata nella gestione di account Amazon.

Copertina del libro Dominare Amazon con l'AI di Mario Napoli
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