Il Business Hour Delivery Rate è la nuova metrica con cui Amazon misura quante delle tue spedizioni gestite dal venditore arrivano ai clienti Amazon Business dentro il loro orario di apertura. Dal 30 settembre 2026 la soglia minima è il 90%, calcolato su una finestra mobile di 14 giorni. Chi resta sotto riceve una notifica; chi non risale entro il 30 ottobre 2026 può vedersi disattivare le offerte gestite dal venditore verso i clienti Business.
La regola parte su Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Non è ancora attiva su Amazon.it, e questo è il primo motivo per cui vale la pena parlarne adesso: quasi tutti i venditori italiani che abbiamo in gestione e che spediscono in proprio vendono anche su Amazon.de o Amazon.co.uk. Per loro la scadenza è reale, ed è fra due settimane.
Che cos’è esattamente il Business Hour Delivery Rate?
È la percentuale di spedizioni gestite dal venditore (seller-fulfilled, cioè FBM) consegnate a un cliente Amazon Business durante l’orario di apertura dichiarato da quel cliente, misurata su una finestra mobile di 14 giorni.
Nella comunicazione pubblicata sui forum ufficiali di Seller Central, Amazon lo scrive così: “Starting September 30, 2026, you’ll need to maintain a Business Hour Delivery Rate of 90% or higher”, e definisce la metrica come “the percentage of your seller-fulfilled shipments delivered to Amazon Business customers within their operating hours over a rolling 14-day period”.
La differenza con le metriche di puntualità che già conosci è sostanziale. Fino a ieri Amazon guardava se il pacco arrivava entro la data promessa. Adesso, sul canale Business, guarda anche a che ora arriva. Un pacco consegnato alle 19:40 a un ufficio che chiude alle 18:00 è puntuale secondo la vecchia logica e fuori soglia secondo la nuova.
Da quando vale e su quali marketplace?
| Data | Cosa succede |
|---|---|
| 30 settembre 2026 | Entra in vigore la soglia del 90%. Chi è sotto riceve una notifica da Amazon con le raccomandazioni per migliorare. |
| 30 ottobre 2026 | Se la percentuale non è migliorata, le offerte gestite dal venditore possono essere disattivate per i clienti Amazon Business. |
| Sempre | Le offerte FBA e le offerte retail standard non sono toccate. |
I marketplace coinvolti in questa prima fase sono Stati Uniti, Regno Unito e Germania. L’annuncio ufficiale che abbiamo letto riguarda esplicitamente lo store statunitense; le testate specializzate europee riportano l’estensione a Regno Unito e Germania con le stesse date e la stessa soglia. Italia, Francia e Spagna non sono in questa ondata.
Riguarda anche chi vende dall’Italia?
Sì, in due casi su tre. E vale la pena essere precisi, perché sul punto circolano letture sbrigative in entrambe le direzioni.
- Vendi FBM su Amazon.de o Amazon.co.uk (tipico di chi ha fatto espansione europea con spedizione dall’Italia): ti riguarda direttamente, e sei anche il profilo più esposto, perché i tuoi tempi di transito internazionali sono più lunghi e meno controllabili di quelli di un venditore locale.
- Vendi solo su Amazon.it, in FBM: oggi la metrica non ti si applica. Ma è ragionevole trattarla come un’anticipazione: quando Amazon introduce un requisito su Stati Uniti, Germania e Regno Unito, gli altri marketplace europei di solito seguono.
- Vendi tutto in FBA: non ti riguarda. La logistica è di Amazon e la metrica non si applica alle offerte FBA.
Perché Amazon sta stringendo proprio sul canale Business?
Perché il canale B2B è diventato grande abbastanza da meritare regole sue. Nel comunicato ufficiale di luglio 2026 Amazon ha dichiarato che Amazon Business ha raggiunto 60 miliardi di dollari di vendite lorde annualizzate servendo oltre 11 milioni di organizzazioni nel mondo, con più di 1,8 milioni di nuove organizzazioni iscritte nel solo primo semestre 2026.
Un’azienda che compra su Amazon non è un consumatore: ha un magazzino che apre alle 8 e chiude alle 17, un portiere che stacca, un ufficio che il sabato è chiuso. Una consegna fuori orario per un privato è un fastidio; per un’azienda è un ritiro mancato, un secondo passaggio del corriere e spesso un reso. Da qui la metrica.
Dove si controlla la propria percentuale?
In Seller Central, nella sezione Stato dell’account (Account Health), accanto alle altre metriche di prestazione. Amazon ha pubblicato anche pagine di aiuto dedicate alla metrica e alle domande frequenti, e ne esiste una versione localizzata in italiano con il nome “Percentuale consegne in orario lavorativo”: se la trovi già in italiano nel tuo pannello, è il segnale che la metrica è stata predisposta anche per il tuo account, indipendentemente dal marketplace in cui è attiva l’applicazione.
Il consiglio operativo è banale e quasi nessuno lo segue: guardala adesso, non il 30 settembre. La finestra è di 14 giorni mobili, quindi il dato del 30 settembre è già in costruzione oggi.
Cosa c’entra l’OTDR e cosa è già cambiato in Europa
Il Business Hour Delivery Rate non arriva da solo: fa parte di una stretta più ampia sul fulfillment gestito dal venditore, iniziata nel 2026 su più mercati.
Sul mercato statunitense, dal 28 febbraio 2026 Amazon ha cambiato il modo in cui applica il requisito del 90% di On-Time Delivery Rate (la percentuale di consegne puntuali): prima, sotto soglia, venivano disattivate tutte le offerte gestite dal venditore; con la modifica vengono disattivate le inserzioni che pesano di più sul calo, mentre le altre restano attive — fermo restando che, se la percentuale è molto sotto il 90% o il problema si ripete, la disattivazione può tornare a essere totale. In Germania le fonti di settore riportano l’introduzione di una soglia OTDR del 90% per i venditori FBM con applicazione a partire da settembre 2026. Su Amazon.it la metrica di riferimento resta la Percentuale consegne puntuali documentata da Amazon.
Il filo conduttore è uno solo: Amazon sta spostando il metro di giudizio dalla spedizione alla consegna. Non conta più quando esce il pacco dal tuo magazzino, conta quando arriva a destinazione e in che condizioni di ricezione.
Se non sai da che parte cominciare a leggere le tue metriche di consegna, prenota una call di 30 minuti con Mario: si apre Seller Central insieme e in mezz’ora si capisce se hai un problema o no.
I tre strumenti che mettono al riparo (e che quasi nessuno attiva)
Nella stessa comunicazione Amazon indica una scorciatoia concreta: le spedizioni che usano insieme Automated Handling Time, Shipping Settings Automation e Amazon Buy Shipping sono considerate conformi al requisito del Business Hour Delivery Rate.
- Automated Handling Time: Amazon calcola il tuo tempo di preparazione sullo storico reale invece di usare quello che hai dichiarato una volta e mai più aggiornato.
- Shipping Settings Automation: i tempi di transito vengono calcolati sui dati reali del corriere per quella tratta, non su una tabella fissa.
- Amazon Buy Shipping: acquistando l’etichetta dentro Amazon, la consegna viene tracciata e valutata con i parametri di Amazon.
Vale la pena dire chiaramente cosa comporta: attivandoli cedi ad Amazon il controllo su tempi di gestione e transito. In cambio ottieni protezione sulle metriche. Per chi spedisce in Germania o nel Regno Unito dall’Italia, nella maggior parte dei casi lo scambio conviene.
Cosa fare entro il 30 settembre: la checklist
- Apri Stato dell’account su ogni marketplace in cui vendi FBM e annota la percentuale attuale, marketplace per marketplace.
- Verifica se hai offerte attive verso i clienti Amazon Business: se non ne hai, la metrica non ti tocca e puoi fermarti qui.
- Attiva i tre strumenti di automazione, soprattutto se spedisci transfrontaliero.
- Controlla i tempi di gestione dichiarati SKU per SKU: quelli scritti tre anni fa e mai più toccati sono la causa più frequente dei ritardi.
- Parla col corriere delle fasce di consegna sulle destinazioni business: molti offrono consegne in fascia oraria che non vengono mai richieste perché nessuno le chiede.
- Se la percentuale è sotto il 90% e non risale, valuta di spostare in FBA i soli ASIN che vendono davvero sul canale Business, invece di migrare tutto il catalogo: prima di deciderlo, rifai i conti con il calcolo del margine netto su Amazon, perché FBA sposta i costi, non li elimina.
L’errore che vediamo più spesso
Nelle call con i venditori, il tempo di gestione dichiarato è quasi sempre il punto cieco. È un campo che si compila una volta, all’apertura dell’account, spesso con un valore prudenziale scelto a naso, e che nessuno rivede più — nemmeno quando l’azienda ha cambiato magazzino, corriere e organico.
Il secondo punto cieco è credere che una metrica che riguarda un marketplace estero “non sia un problema nostro”. Chi vende su Amazon.de dall’Italia scopre tardi che le metriche si valutano per marketplace, e che una disattivazione delle offerte Business su un mercato non si risolve gestendo bene l’account italiano. Il tema più generale — chi controlla cosa e con quali permessi quando si lavora su più account e più Paesi — l’abbiamo trattato in come dare accesso a Seller Central senza rischi.
E se le offerte vengono disattivate?
La disattivazione riguarda le offerte gestite dal venditore verso i clienti Amazon Business: le offerte FBA e quelle retail standard restano attive. Non è quindi una sospensione dell’account, ed è bene non confonderla con le situazioni molto più gravi che abbiamo descritto in cosa fare quando l’account Amazon viene sospeso o bloccato e in cosa fare quando un listing viene bloccato.
Resta però una perdita secca di fatturato su un canale che, per chi vende prodotti professionali, ricambi, materiale d’ufficio o consumabili, può valere una quota molto rilevante degli ordini. Ed è una perdita evitabile con due settimane di preavviso e un pomeriggio di lavoro. Il presidio continuo di queste metriche — account health, tempi di gestione, puntualità per marketplace — è una delle voci che mettiamo nella checklist della gestione account Amazon.
Domande frequenti
Il Business Hour Delivery Rate vale su Amazon.it?
No, non in questa prima fase. Il requisito del 90% parte il 30 settembre 2026 su Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Riguarda però i venditori italiani che spediscono in proprio su Amazon.de o Amazon.co.uk, perché le metriche si valutano marketplace per marketplace.
Che differenza c’è fra Business Hour Delivery Rate e consegne puntuali?
La percentuale di consegne puntuali guarda se il pacco è arrivato entro la data promessa. Il Business Hour Delivery Rate guarda anche l’orario: conta solo se la consegna avviene dentro l’orario di apertura del cliente Amazon Business. Una consegna serale a un ufficio chiuso è puntuale ma fuori soglia.
Cosa succede se resto sotto il 90%?
Il 30 settembre 2026 Amazon invia una notifica con le raccomandazioni per migliorare. Se la percentuale non risale entro il 30 ottobre 2026, le offerte gestite dal venditore possono essere disattivate per i clienti Amazon Business. Le offerte FBA e quelle retail standard non sono toccate.
Riguarda anche chi vende solo in FBA?
No. La metrica si applica esclusivamente alle spedizioni gestite dal venditore (seller-fulfilled). Se tutto il catalogo è in FBA, la logistica è di Amazon e questo requisito non ti riguarda.
Come faccio a essere sicuro di rispettare la soglia?
Amazon indica che le spedizioni che usano insieme Automated Handling Time, Shipping Settings Automation e Amazon Buy Shipping sono considerate conformi al requisito. In cambio cedi ad Amazon il controllo su tempi di gestione e di transito: per chi spedisce all’estero è di norma uno scambio conveniente.
Dove vedo la mia percentuale in Seller Central?
Nella sezione Stato dell’account (Account Health), insieme alle altre metriche di prestazione. Conviene guardarla subito e non il 30 settembre: la misurazione usa una finestra mobile di 14 giorni, quindi il dato di fine mese si sta costruendo adesso.
Articolo di Mario Napoli, founder di Spinta eCommerce — agenzia italiana specializzata nella gestione di account Amazon.
Non sai se il tuo account è esposto a questa scadenza? In mezz’ora guardiamo insieme lo Stato dell’account sui marketplace in cui vendi FBM e ti diciamo se devi muoverti entro il 30 settembre o se puoi stare tranquillo. Se la risposta è “non ti riguarda”, te lo diciamo e chiudiamo prima.
Prenota una call di 30 minuti con Mario — oppure scrivimi su WhatsApp.


